Zazen e fisiologia
 
Lo zazen rafforza i nostri processi fisiologici.

Lo zazen rafforza diversi aspetti della postura umana: la lordosi lombare (la curva naturale della parte inferiore del dorso), la posizione della testa e del collo (mento raccolto), l’opposizione del pollice alle altre dita, l’estensione del ginocchio. Si tratta delle zone più predisposte ai reumatismi se non le mettiamo periodicamente in azione.

Lo zazen influenza l’elettrogenesi cerebrale. Anche con gli occhi aperti, durante la meditazione compare il ritmo caratteristico dei periodi ricostruttivi presenti nel ciclo del sonno.
La respirazione, che favorisce la stabilità del diaframma e del perineo, permette il mantenimento della postura con uno sforzo muscolare minimo e stimola la circolazione interna di organi e cervello.
APPUNTAMENTI
Venerdì 4 / domenica 13 gennaio 2019
Dojo zen 'Bodai Dojo' di Alba (CN)
Seminario di pittura Sumi-e e meditazione zen diretta dal monaco Beppe Mokuza Signoritti
Venerdì 1 / domenica 3 febbraio 2019
Pégomas (Francia)
Sesshin organizzata dal dojo di Nizza diretta dal Maestro Roland Yuno Rech
Sabato 16 / mercoledì 20 febbraio 2019
Tempio zen 'La Gendronnière' (Francia)
Seminario di pittura Sumi-e e meditazione zen diretta dal Monaco Beppe Mokuza Signoritti
  
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